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LA SFOGLIA BOLOGNESE: L'ANTICA ARTE DELLE SFOGLINE, Art Hotel Commercianti

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    LA SFOGLIA BOLOGNESE: L'ANTICA ARTE DELLE SFOGLINE

LA SFOGLIA BOLOGNESE: L'ANTICA ARTE DELLE SFOGLINE

02 Ottobre 2026
BOLOGNAGASTRONOMIA

La sfoglia bolognese: l’antica arte delle sfogline

Quando si pensa a Bologna, è impossibile non pensare alla sua cucina famosa in tutto il mondo: tortellini, tagliatelle, lasagne e pasta fresca sono diventati nel tempo simboli della tradizione gastronomica bolognese, ma dietro ognuno di questi piatti c’è un’arte antica fatta di gesti semplici, pazienza e passione: quella delle sfogline.
La sfoglia bolognese non è soltanto un ingrediente, ma una vera e propria tradizione che si tramanda di generazione in generazione. Farina, uova e un mattarello sono tutto ciò che serve per trasformare pochi ingredienti in una delle eccellenze più amate della cucina emiliana.
E quale modo migliore per scoprire questa antica tradizione se non soggiornando nel cuore di Bologna? Dall’Art Hotel Commercianti, il nostro hotel di charme nel centro storico di Bologna, o in alternativa dai nostri appartamenti di lusso (Art Studio Apartments e Luxury Apartments), sempre in centro a Bologna, potrete partire alla scoperta dei luoghi, delle botteghe e dei ristoranti che ancora oggi custodiscono i segreti della pasta fatta a mano e dell’arte delle sfogline.
Chi sono le sfogline?
Le sfogline sono le vere custodi della tradizione della pasta fresca bolognese. Un tempo erano soprattutto le donne di casa a preparare quotidianamente la sfoglia per tutta la famiglia. Con pochi strumenti e tanta manualità, impastavano farina e uova, stendevano l’impasto con il mattarello e lo trasformavano nelle diverse forme di pasta che ancora oggi troviamo sulle tavole bolognesi.
Il termine “sfoglina” deriva proprio dalla sfoglia, quella sottile pasta all’uovo che costituisce la base di tantissime ricette della tradizione. Ancora oggi, camminando per i vicoli medievali intorno a Piazza Maggiore, a due passi del nostro hotel vicino alla Basilica di San Petronio, non è raro imbattersi in botteghe artigianali e laboratori dove il tempo sembra essersi fermato. È qui che oggi operano le sfogline, le signore della pasta fresca. Armate unicamente di un tagliere di legno massello e di un lunghissimo mattarello di legno, queste donne riescono in pochi minuti a compiere una magia: trasformare un mucchietto di farina e uova in un disco di pasta sottile come un velo, perfettamente tondo e senza alcuna imperfezione.
Farina, uova e mattarello: la semplicità della tradizione
La ricetta della sfoglia bolognese è apparentemente semplice: farina e uova. Ma è proprio nella lavorazione che si nasconde il vero segreto. L’impasto viene lavorato a mano fino a raggiungere la consistenza giusta, lasciato riposare e poi steso con il mattarello. La sfoglia viene allargata progressivamente, con movimenti precisi e delicati, fino a diventare sottile e uniforme.
Per una vera sfoglia bolognese non basta seguire una ricetta: servono esperienza, sensibilità e manualità. Ogni sfoglina impara a riconoscere la consistenza dell’impasto semplicemente toccandolo e osservandolo. È questa attenzione ai dettagli che rende la pasta fresca fatta a mano così speciale e così pregiata per i bolognesi e per i turisti che passano da Bologna.
Dalla sfoglia nascono i grandi classici bolognesi
Una volta preparata la sfoglia, inizia la magia. Tagliandola nel modo giusto si possono ottenere le tagliatelle, uno dei simboli indiscussi della cucina bolognese, da condire rigorosamente con il tradizionale ragù.
Con un po’ più di manualità, la sfoglia può invece diventare la base delle lasagne verdi, preparate con l’aggiunta di spinaci nell’impasto e alternate a ragù, besciamella e Parmigiano Reggiano.
E poi c’è il balanzone, una pasta ripiena tipicamente bolognese che deve il suo nome alla celebre maschera del teatro dialettale felsineo. La sua caratteristica sfoglia verde, ottenuta grazie agli spinaci lessati e frullati, racchiude un ripieno ricco e saporito a base di ricotta, spinaci, mortadella bolognese e Parmigiano Reggiano. Un formato che unisce la tradizione della pasta fresca all’identità più popolare e teatrale di Bologna.
E infine c’è il tortellino, la cui forma leggendaria – ispirata, narra il mito, all’ombelico di Venere – racchiude un ripieno segreto e richiede una grande abilità nella preparazione e nella chiusura. Ogni nonna bolognese ha la sua ricetta segreta per il ripieno dei tortellini, anche se generalmente è composto da lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella bolognese, Parmiggiano Reggiano grattugiato, uova e un pizzico di noce moscata. Che decidiate di gustare i tortellini nella versione classica in un brodo di cappone bollente o reinterpretati con mantecature cremose, ogni morso è un viaggio nella storia di Bologna.
Ogni formato racconta quindi una parte della storia gastronomica di Bologna e dimostra come, partendo dagli stessi ingredienti, si possano creare piatti completamente diversi.
La bellezza di soggiornare all'Art Hotel Commercianti è proprio questa: trovarsi a pochi minuti a piedi dalle migliori botteghe storiche e dalle osterie più autentiche, dove la tradizione culinaria viene custodita gelosamente ogni singolo giorno. E per chi preferisce esplorare la città su due ruote, è possibile raggiungere le botteghe anche in bicicletta, approfittando del servizio di noleggio gratuito che il nostro hotel mette a disposizione dei suoi ospiti.
Il mattarello, lo strumento delle sfogline
In un mondo sempre più tecnologico, il mattarello rimane uno degli strumenti più importanti della tradizione bolognese. Niente macchine tirapasta industriali, niente strumenti sofisticati: solo un lungo bastone di legno, le mani e la manualità delle sfogline.
Stendere la pasta con il mattarello è una vera tecnica artigianale. La sfoglia viene fatta ruotare, allargata e assottigliata poco alla volta, fino a raggiungere lo spessore desiderato. Guardare una sfoglina al lavoro significa assistere a una piccola rappresentazione della cultura bolognese: gesti ripetuti migliaia di volte che diventano quasi una danza.
Dove scoprire l’arte della sfoglia a Bologna
Se volete conoscere più da vicino il mondo delle sfogline, Bologna offre diverse possibilità. Nel centro storico potrete trovare botteghe di pasta fresca dove osservare la preparazione della pasta, acquistare specialità da portare a casa e, in alcuni casi, assaggiare sul posto la pasta appena fatta, per gustarne tutta la freschezza e il sapore autentico. Potrete inoltre partecipare a corsi e laboratori dedicati alla pasta fatta a mano, imparando direttamente dalle sfogline come impastare, stendere e tagliare la sfoglia.
È un’esperienza particolarmente interessante per chi visita Bologna non solo per vedere i suoi monumenti, ma vuole entrare in contatto con le tradizioni che rendono unica la città. E dopo aver imparato a preparare la sfoglia, non resta che assaggiarla! Ecco alcune delle botteghe in cui vedere le sfogline a lavoro, assaggiare la pasta fresca e/o comprare le loro opere d’arte.
Le Sfogline (Via Belvedere 7): Gestito da Renata e dalle figlie Daniela e Monica, è il tempio storico della sfoglia a Bologna. Qui puoi comprare tortellini, tagliatelle e lasagne tirate rigorosamente a mano.
Bottega Alpappagallo (Via Marconi): Una bottega con cucina dove è possibile vedere le sfogline al lavoro e fermarsi a mangiare piatti tradizionali come le tagliatelle al ragù e i tortellini in brodo.
Sfoglia Rina (Via Castiglione 5/b): Nata a Casalecchio e aperta anche in centro a Bologna, unisce la bottega di pasta fresca a un format di ristoro dove gustare i primi piatti della tradizione.
Bologna, una città da gustare
La sfoglia bolognese racconta una Bologna autentica, fatta di mercati, botteghe, tavole imbandite e ricette tramandate di generazione in generazione.
Soggiornando all’Art Hotel Commercianti, nel cuore del centro storico, potrete immergervi in questa atmosfera unica, passeggiando sotto i portici e raggiungendo facilmente i principali luoghi di interesse della città. Un soggiorno da vivere con calma, alternando la scoperta di monumenti, piazze e torri alla ricerca dei sapori più autentici della tradizione bolognese.
Dopo una ricca prima colazione a buffet nel nostro hotel in centro a Bologna, e dopo una giornata trascorsa tra arte, storia e portici, lasciatevi conquistare da un pranzo o una cena a base di pasta fresca bolognese e scoprite il gusto inconfondibile di una sfoglia preparata secondo la tradizione.
Perché a Bologna la pasta non è semplicemente un piatto da mangiare: è una storia che si impasta, si stende e si porta in tavola.
Venite a viverla in prima persona: prenotate il vostro soggiorno all’Art Hotel Commercianti e regalatevi un’esperienza che unisce il fascino di soggiornare in un autentico hotel d’arte al piacere di scoprire e gustare i sapori più autentici della tradizione bolognese. Lasciatevi conquistare dall’arte, dalla storia e dalla cucina di Bologna e trasformate il vostro soggiorno in un viaggio indimenticabile.